Bonus Elettrico

Il Bonus Elettrico è un regime di compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica, sostenuta dai clienti domestici economicamente svantaggiati e/o in gravi condizioni di salute, introdotta dal Governo, con decreto del 2007, con cui ha dato attuazione alla previsione di adozione di misure di tutela a favore di clienti vulnerabili contenute nelle direttive europee 2003/54/CE e 2003/55/CE.

Il Bonus per il disagio fisico: cos’è da chi può essere richiesto?
È la compensazione riconosciuta ai clienti domestici nel cui nucleo familiare sono presenti persone che versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per la loro esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica.

Chi può richiedere il bonus per disagio economico?
Il Bonus per disagio economico può essere richiesto: da tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica che appartengono ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a € 8.107,50 (o ad un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a € 20.000,00).
Ogni nucleo familiare, che abbia i requisiti, può richiedere per disagio economico sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas.
Se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute che possiede i requisiti per il bonus per disagio fisico, la famiglia può richiedere anche questa agevolazione.

Come si richiede il bonus?
La domanda va presentata presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (ad esempio il CAAF) utilizzando gli appositi moduli.
Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni su:

  • Residenza
  • Stato di famiglia
  • Caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (tieni a portata di mano una bolletta)
  • Documentazione ISEE (solo per le richieste di bonus per disagio economico)
  • Certificazione della ASL (solo per le richieste di bonus per disagio fisico)

I moduli sono scaricabili al seguente link: www.arera.it/it/bonus_sociale.htm

Per quanto tempo viene riconosciuto il bonus per disagio fisico?
Il bonus sociale per disagio fisico, viene riconosciuto fin quando sussiste la necessità di utilizzare le apparecchiature, senza interruzioni e senza necessità di rinnovo in assenza di variazioni.

Per quanto tempo viene riconosciuto il bonus per disagio economico?
Il bonus per disagio economico è riconosciuto per 12 mesi. Se ne può chiedere il rinnovo circa un mese prima della scadenza dell’agevolazione in corso (se, ad esempio, il periodo di agevolazione va dal 1-1-2018 al 31-12-2018, il rinnovo deve essere presentato nel mese di novembre 2018 al fine di garantire la continuità dell’erogazione), nel caso in cui le condizioni di disagio economico persistano.

Ogni variazione del reddito o del nucleo familiare non varia l’importo del bonus durante i 12 mesi di godimento. Un aumento o una diminuzione del reddito o del numero dei componenti potrà, eventualmente, incidere al momento del rinnovo della domanda per ottenere il bonus.

Nel caso in cui vi sia un cambio di residenza durante il periodo in cui è già attivo il bonus elettrico, il cittadino deve recarsi presso il nuovo Comune (CAF) di residenza presentando il modulo di variazione di residenza. Il bonus verrà trasferito in continuità sul nuovo contratto di fornitura elettrica fino alla scadenza originaria del bonus stesso.

Cosa accade in caso di cambio fornitore o delle condizioni economiche del contratto di fornitura?
Il bonus continuerà ad essere riconosciuto in bolletta dal nuovo fornitore, senza interruzioni, fino al termine dei 12 mesi mentre, per chi ha ottenuto il bonus sociale per disagio fisico, fino a quando sussisterà la necessità di utilizzare le apparecchiature, senza interruzioni e indipendentemente dal fornitore scelto.

Per maggiori informazioni consulta il sito www.arera.it

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