Canone RAI

NOVITÀ IN BOLLETTA

A PARTIRE DA LUGLIO 2016 IL CANONE RAI È RATEIZZATO NELLA BOLLETTA DELLA LUCE

COSA CAMBIERÀ

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COSA CAMBIA/COSA FARE

Cosa cambia

Se sei intestatario di un’utenza di energia elettrica nell’abitazione in cui hai la residenza e possiedi una tv, o un apparecchio in grado di ricevere trasmissioni televisive, il canone RAI ti verrà rateizzato direttamente nella bolletta della luce.

Nel 2016 il canone annuo ordinario è stato ridotto a 100 euro, dai 113,50 del 2015. Tale importo sarà suddiviso in 10 rate mensili, da gennaio a ottobre 2016. Il primo addebito del canone avverrà nella prima fattura elettrica successiva al 1° luglio 2016 e comprenderà le rate scadute, ossia da gennaio a luglio, per un importo di 70€. I 30€ di importo residuo verranno addebitati nelle successive bollette.

Cosa fare

In allegato la dichiarazione sostitutiva da presentare e le istruzioni per compilarla. La dichiarazione va presentata entro il 30/4/2016 tramite raccomandata oppure entro il 10/5/2016 per via telematica. Essa avrà effetto per l’intero canone dovuto per l’anno 2016. Se presentata tramite raccomandata dal 1/5/2016 al 30/6/2016, avrà effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre dello stesso anno. Infine, la dichiarazione presentata dal 1/7/2016 al 31/1/2017 avrà effetto per l’intero canone dovuto per l’anno 2017.

I dati personali raccolti per la fornitura dell’energia elettrica sono utilizzati, in base alla tipologia di cliente domestico residente, anche ai fini dell’individuazione dell’intestatario del canone di abbonamento e del relativo addebito contestuale alla bolletta, che, in caso di cliente domestico residente con potenza impegnata fino a 3kW (tariffa D2 della spesa per il trasporto e la gestione del contatore), avverrà senza ulteriori verifiche sulla residenza.

FAQ Canone RAI

Spazio Riservato
Qual è l’importo del canone Rai 2016?

Per il 2016 il canone annuo ordinario sarà di 100€. Non ci sarà nessun addebito integrale nella prima fattura dell’anno: solo per il 2016, il primo addebito di canone sarà nella prima fattura elettrica successiva al 1 luglio 2016.

Chi deve pagare il canone Rai?

È tenuto a pagarlo chiunque detenga “uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive, indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo“. Più semplicemente, il canone è per chi detiene un apparecchio che si adatta o è atto a ricevere trasmissioni televisive. In sostanza, un televisore.

Chi è esentato dal canone Rai?

È esente chi non ha in casa un apparecchio TV. Inoltre è esente chi ha un reddito familiare di massimo 8.000 euro lordi e ha più di 75 anni (per informazioni consultare il sito rai.it). Non pagano neanche le seconde case, né gli studenti o lavoratori fuori sede che però hanno ancora la residenza presso i propri genitori o nel nucleo familiare principale. Il canone segue la residenza.

Si paga anche per computer?

No, si paga il canone per gli apparecchi atti alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive.

Quali sono gli apparecchi assoggettabili?

Quelli atti o adattabili a ricevere il segnale audio/video attraverso la piattaforma terrestre e/o satellitare; non sono assoggettabili gli apparecchi fuori da questa casistica. Si paga il canone però anche nel caso in cui si utilizzi la tv come monitor per il computer e anche laddove non si guardi la tv di Stato, ma programmi delle tv private o straniere. Nessun esonero nemmeno in caso di contratto per la visione di trasmissioni tramite satellite o via cavo.

Il canone è intestato a un membro della famiglia, la bolletta della luce a un altro. Come fare?

Il modello di autocertificazione potrà essere utilizzato anche da chi intende segnalare che il canone per il nucleo familiare è già intestato a un soggetto diverso dall’intestatario della bolletta elettrica. È il caso molto frequente della famiglia in cui uno dei coniugi ha sempre pagato il canone mentre all’altro è intestata la bolletta.

Come fare se possiedo due case?

Se possiedi una seconda abitazione dove vi è un televisore, non devi pagare un secondo canone. Idem se hai più televisori. Il canone è dovuto una sola volta per tutti gli apparecchi detenuti “nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora, dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica”.

Chi paga se vivo in una casa in affitto?

Il pagamento spetta al soggetto residente in un luogo per il quale vi sia un contratto di utenza elettrica, anche se intestato ad un terzo. Al versamento dal canone sarà quindi obbligato l’inquilino, in quanto detentore dell’apparecchio televisivo (art. 1 R. D. L 21/2/1938 n.246).

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