Come cambiare il tuo gestore/fornitore di luce e gas?

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Ecco come cambiare il tuo gestore/fornitore di luce e gas

Stai valutando di cambiare il tuo fornitore di energia elettrica o gas naturale ma vorresti saperne di più sui diritti di recesso e le modalità di distacco?

Enegan ti dà le risposte a tutte (o quasi) le tue domande sul cambio di fornitore di luce e gas

Come posso cambiare fornitore e passare ad Enegan?

Sia che tu abbia usufruito sino ad oggi del servizio di tutela sia che tu voglia cambiare operatore all’interno del mercato libero, per procedere al cambio di operatore dovrai sottoscrivere un nuovo contratto. Solo a sottoscrizione ultimata, la richiesta di chiusura del vecchio contratto (recesso) sarà inoltrata da Enegan al precedente operatore, senza che ci siano altre incombenze per il cliente.

Quando inizia la nuova fornitura?

Generalmente entro uno o due mesi, non appena Enegan avrà compiuto tutte le operazioni tecniche e commerciali necessarie a garantire il trasporto e la consegna al contatore del cliente, senza alcuna interruzione di servizio.

Quanto costa il passaggio da un operatore all’altro?

Il passaggio da un operatore all’altro non costa nulla (fatto salvo per eventuali costi di bollo e di deposito cauzionale, ovvero un importo che Enegan potrà chiedere al momento della firma del contratto e che deve essere restituito entro trenta giorni dalla cessazione del contratto, comprensivo degli interessi legali). In linea generale l’importo massimo che può essere chiesto da un operatore di gas è di 25 euro per consumi fino a 500 metri cubi all’anno e di 77 euro per consumi tra 500 e 5.000 metri cubi all’anno. Per l’energia elettrica si può invece richiedere un deposito cauzionale massimo di 11,5 € al kilowatt di potenza prevista dal contratto, pari a 34,5 € per la famiglia tipo.

Come posso esercitare il mio diritto di recesso?

Hai diritto a recedere dall’attuale contratto di fornitura solo tramite comunicazione scritta e per inoltrare la comunicazione di recesso al precedente fornitore devi avvalerti del tuo nuovo esercente.

Qual è il preavviso per esercitare il mio diritto di recesso?

Se provieni dal mercato di tutela o salvaguardia o dal mercato libero, il preavviso è di 1 mese;
Se sei alimentato in bassa tensione e/o con consumi di gas naturale non superiori a 200.000 m³/anno e provieni dal mercato libero, il termine di preavviso è pari a 3 mesi;
Se hai anche un solo sito connesso in media tensione, il diritto di recesso e le sue modalità sono interamente disciplinati dalle Condizioni Generali di Fornitura allegate al contratto sottoscritto;
Se manifesti il diritto di recesso non per cambiare esercente, ma per cessare la fornitura ed i contratti ad essa collegati, il termine di preavviso non potrà essere superiore ad un mese.

Qual è la decorrenza dei tempi di preavviso?

In caso di cambio fornitore di energia elettrica e gas, il termine di preavviso per l’esercizio di recesso decorre a partire dal primo giorno del primo mese successivo a quello di ricevimento della comunicazione di recesso da parte dell’esercente o del cliente finale;
In caso di cessazione della fornitura senza cambio di fornitore, il termine di preavviso per l’esercizio di recesso decorre dalla data di ricevimento della comunicazione da parte del cliente finale.

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