Come leggere il contatore della luce?

Impara a leggere il contatore

Contatore della luce: ecco come leggerlo

Informati e scopri il mondo dell’energia: Enegan Informa è un progetto di Enegan Spa in linea con i propri principi di trasparenza, affidabilità e beneficio. Il tuo risparmio inizia da qui.

Impara a leggere il contatore della luce

Con Enegan Mia, la nuova area clienti riservata, ogni cliente può monitorare i propri consumi, scaricare la modulistica, lo storico delle fatture, gestire la propria fornitura e comunicare la lettura del contatore della luce così da diminuire il costo delle bollette. Controllare le proprie spese e conoscere i consumi dei propri elettrodomestici ogni bimestre rende più trasparente il tuo rapporto con noi, permettendoci di elaborare bollette corrispondenti alle tue abitudini di consumo ed evitandoti un conguaglio consistente a fine anno.
Il contatore elettronico, che dal 2001 sta sostituendo il desueto contatore elettromeccanico, rende il cliente protagonista nella gestione dei propri consumi. All’aspetto, il contatore si presenta con un display centrale sul quale compariranno i vari dati legati al consumo, alle fasce orarie e agli eventuali errori di funzionamento. Sulla destra si trova il pulsante di lettura, che permette di visualizzare le informazioni; a sinistra del display abbiamo invece gli indicatori di consumo (se le luci lampeggiano segnalano un consumo di energia elettrica, se rimangono fisse non c’è consumo). Sotto il display, infine, troviamo l’interruttore generale, adibito a interrompere o riattivare l’alimentazione elettrica.

Come effettuare la lettura del contatore

Al fine di visualizzare i dati utili per l’autolettura del contatore, premendo il pulsante si vedranno apparire sul display alcune informazioni sulla lettura e sulla potenza. In ordine:

  • numero di presa POD: identifica il punto di fornitura, scritto anche sulla bolletta della luce, che aiuta a individuare fisicamente il contatore se si abita in un condominio;
  • tariffa applicata al momento della lettura in base alla tariffa contrattuale: con la sigla T3 si identifica il contratto a tariffa fissa, T2 e T3, invece, nelle ore suddivise a maggior e minor costo definiscono un contratto biorario. Ancora potranno essere visualizzate le voci F1, F2, F3, che fanno riferimento a tre differenti fasce orarie.
  • Pot. Istant: potenza istantanea, ovvero i kilowatt assorbiti dall’impianto al momento della lettura, aggiornata ogni due minuti.
    Successivamente a questi dati, si potranno visualizzare quelli relativi ai consumi e alla potenza assorbita.
  • Lettura del periodo corrente: indica il consumo registrato per ogni fascia oraria. Con A1 si indicano i kilowattora utilizzati nella fascia oraria F1, A2 quelli nella fascia oraria F2 e A3 quelli, s’intende, in F3.
  • Energia reattiva (R1, R2, R3): il consumo registrato per ogni fascia oraria, che viene addebitato in bolletta solo se uguale o superiore al 50% dell’energia attiva consumata in casi di potenza superiore ai 16,5 kilowatt.
  • Potenza massima del periodo corrente (P1, P2, P3).
  • Lettura del periodo precedente: continuando a premere il pulsante di lettura, appariranno nuovamente le voci “A1,A2, A3”, “R1, R2, R3” e “P1, P2, P3”, ma queste faranno riferimento al consumo reale del mese trascorso.
  • La data e l’ora.

I dati da comunicare per l’autolettura sono:

  • Numero di presa POD
  • Lettura del periodo attuale e precedente (A1, A2, A3; R1, R2, R3; P1, P2, P3 per entrambi i mesi)
  • Data di lettura.

Ricordiamoci inoltre di leggere nella bolletta cartacea il Codice Cliente, anch’esso da comunicare all’inserimento dei dati.

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