Normative dell’autorità AEEG

A seguire le normative per i settori dell’energia elettrica e il gas.

L’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI), è operativa dal 23 aprile 1997, data della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del regolamento di organizzazione e funzionamento. Quale autorità indipendente, regola e controlla i settori dell’energia elettrica e del gas come già previsto dalla legge 14 novembre 1995, n. 481.

Le sue finalità di regolazione sono rivolte al perseguimento delle seguenti finalità:

  • Promozione della concorrenza
  • Promozione dell’efficienza
  • Adeguati livelli di qualità nei servizi in condizioni di economicità e di redditività
  • Fruibilità dei servizi e diffusione in modo omogeneo sull’intero territorio
  • Tutela ambientale
  • Uso efficiente delle risorse

I poteri normativi attribuiti all’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) attengono sia alla rete sia all’erogazione del servizio.

Questa sezione è dedicata alla pubblicazione degli ultimi aggiornamenti normativi erogati e che vengono obbligatoriamente portati all’attenzione del cliente per informarlo.

Per approfondire le normative consulta il seguente elenco:

Spazio Riservato
Contratti ed attivazioni non richiesti

L’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI), con delibera n. 153/2012/R/com del 19.04.2012, ha introdotto una serie di strumenti preventivi e ripristinatori volti alla tutela del Cliente che ritenga di essere stato oggetto di un contratto o di un’attivazione non richiesti di una fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale.

Lo scopo della nuova disciplina è quello di tutelare il Consumatore che abbia concluso un contratto al di fuori dei locali commerciali del Venditore non richiesto (ad esempio, presso la propria abitazione o in centri commerciali) o attraverso forme di comunicazione a distanza (telefono), prevedendo per il Cliente oggetto di illegittima attivazione il diritto di:

  • ottenere il ripristino del precedente contratto con il legittimo Venditore;
  • ricevere una tutela economica rispetto al danno arrecato, consistente nel pagamento di un prezzo inferiore per il periodo di fornitura con il Venditore non richiesto.

Il cliente che ritenga di essere stato oggetto di un contratto o di una attivazione non richiesta può inviare, direttamente o tramite un rappresentante legale o un’associazione di consumatori, un reclamo per contratto non richiesto (vedi fac simile) al venditore non richiesto immediatamente dopo aver avuto conoscenza del contratto o dell’attivazione non richiesta e comunque non più tardi di 30 giorni solari dalla data in cui ne ha avuto conoscenza.
L’invio del reclamo per contratto non richiesto è, per il cliente, condizione necessaria per accedere alla procedura di ripristino.

ENEGAN ha aderito volontariamente alla procedura di ripristino prevista dalla predetta normativa impegnandosi, una volta accertata la fondatezza del reclamo, a fornire al distributore ed al venditore precedente tutte le informazioni utili per consentire, senza alcun onere a carico del Cliente, il ritorno alle vecchie condizioni di fornitura.

Per approfondimenti, si veda il testo della Delibera 153/2012/R/com e il relativo Allegato A, nonché le FAQ dell’AEEGSI sui contratti e le attivazioni non richiesti (http://www.autorita.energia.it/it/schede/C/faq-contrattinr.htm)

Accertamenti della sicurezza post contatore

Il 1° luglio 2014 sono entrate in vigore le nuove “Disposizioni in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti di utenza a gas” emanate dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI), con deliberazione 40/2014/R/gasdel 06.02.2014 e successive modifiche ed integrazioni.

Tali disposizioni hanno modificato la disciplina di regolazione degli accertamenti finalizzati a garantire la sicurezza degli impianti gas utilizzati dai Clienti finali che originariamente erano previsti dalla deliberazione 40/04 del 18.03.2004.

La nuova disciplina si applica a tutti gli impianti di utenza a gas alimentati per mezzo di reti canalizzate per uso non tecnologico, ossia uso riscaldamento, cottura cibi, produzione di acqua calda sanitaria e condizionamento, allacciati a reti di distribuzione o di trasporto.
Per gli impianti ad uso promiscuo (tecnologico e non tecnologico) la deliberazione si applica esclusivamente alla parte di impianto dedicata agli usi non tecnologici.
Ciò premesso, si rendono note ai Clienti finali ed agli Installatori interessati, le procedure da seguire e la modulistica da adottare per:

  • le richieste di attivazione di nuovi impianti di utenza;
  • le richieste di attivazione o riattivazione di impianti di utenza modificati o trasformati.

Cosa fare per ottenere l’attivazione della fornitura di un nuovo impianto di utenza o l’attivazione/riattivazione di un impianto di utenza modificato o trasformato.
Per ottenere l’attivazione o riattivazione della fornitura, dovranno essere consegnati al Distributore competente, per gli accertamenti documentali previsti, i seguenti documenti:

  • Allegato H Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas”, modulo che verrà fornito precompilato da ENEGAN S.p.A. e che dovrà essere debitamente completato e sottoscritto dal Cliente finale (vedi facsimile allegato a titolo informativo);
  • Allegato I Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto”, modulo fornito in copia da ENEGAN S.p.A., che dovrà essere debitamente compilato e sottoscritto dall’Installatore e corredato degli ulteriori allegati tecnici obbligatori indicati nel modulo stesso (vedi facsimile allegato a titolo informativo)

Gli accertamenti documentali di cui sopra potranno essere eseguiti solo dopo la consegna di tutta la prevista documentazione completa.
Nel caso in cui l’accertamento dia esito positivo, la fornitura sarà regolarmente attivata/riattivata. Nel caso in cui, invece, l’accertamento dia esito negativo, l’attivazione/riattivazione della fornitura non potrà essere effettuata.
Nel caso in cui la documentazione risulti incompleta, il Distributore indicherà la documentazione mancante che dovrà essere integrata entro i 30 giorni lavorativi successivi, pena l’annullamento della richiesta di attivazione.
Per informare i propri Clienti in merito alla procedura che dovrà essere seguita per ottenere celermente e senza disguidi l’attivazione o riattivazione della fornitura, ENEGAN S.p.A. provvederà a fornire la seguente documentazione informativa (vedi facsimili allegati):

  • Allegato F “Allegato informativo per richieste di preventivazione di lavori pervenute al venditore”. Il modulo verrà fornito ai Clienti in allegato ai preventivi di spesa per: nuovi allacciamenti alla rete gas; richiesta di spostamento del contatore da parte del cliente finale; spostamento del contatore disposto dall’impresa distributrice; richiesta di riattivazione dopo richiesta di sospensione della fornitura da parte del cliente finale per lavori di ampliamento o manutenzione straordinaria dell’impianto.
  • Allegato G “Allegato informativo per richieste di attivazione/riattivazione della fornitura”. Il modulo verrà fornito ai Clienti (unitamente all’allegato H, precompilato nella sezione di competenza, e ad una copia dell’allegato I) all’atto di ogni richiesta di attivazione della fornitura.

Costi a carico dei Clienti per le attività svolte dalle Società di distribuzione, ai sensi della Delibera n. 40/14 – Articolo 8.
Come previsto dal Regolamento, per ogni accertamento documentale effettuato o impedito verranno addebitati al Cliente i seguenti importi unitari, al netto delle imposte:

  • euro 47,00 (quarantasette), per gli impianti di utenza con portata termica complessiva minore o uguale a 35 kW;
  • euro 60,00 (sessanta), per gli impianti di utenza con portata termica complessiva maggiore di 35 kW e minore o uguale a 350 kW;
  • euro 70,00 (settanta), per gli impianti di utenza con portata termica complessiva maggiore di 350 kW.

Potranno inoltre venire addebitati i seguenti importi, sempre al netto delle imposte:

  • euro 100,00 (cento), per ogni eventuale verifica effettuata dal Comune di residenza sull’impianto di utenza sul quale il Distributore abbia effettuato nell’anno precedente l’accertamento con esito positivo;
  • euro 35,00 (trentacinque), per ogni intervento di sospensione della fornitura derivante dall’attuazione del Regolamento.

Gli importi di cui sopra saranno addebitati ai Clienti nella prima fattura utile emessa.
L’accertamento, per quanto concerne gli allegati obbligatori alla dichiarazione di conformità relativi all’impianto nuovo o modificato/trasformato, si effettua secondo le modalità indicate nelle Linee guida CIG (Comitato Italiano Gas) n. 11, a cui sono allegati il “Rapporto tecnico di compatibilità” e la “Dichiarazione del progettista inerente il rispetto della disciplina antincendio nei progetti”.
Linee guida CIG. n.11 – Esecuzione degli accertamenti documentali della sicurezza degli impianti di utenza a gas ai sensi della Deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Sistema Idrico 6 febbraio 2014, n. 40/2014/R/gas.

Assicurazione clienti finali

Chiunque usi, anche occasionalmente, gas metano o altro tipo di gas fornito tramite reti di distribuzione urbana o reti di trasporto, beneficia in via automatica di una copertura assicurativa contro gli incidenti da gas, ai sensi della deliberazione 191/2013/R/gas dell’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI). La copertura assicurativa è valida su tutto il territorio nazionale; da essa sono esclusi:

  • i clienti finali di gas metano diversi dai clienti domestici o condominiali domestici e dai soggetti che svolgono attività di servizio pubblico, caratterizzati da un consumo annuo superiore a 200.000 metri cubi alle condizioni standard;
  • i consumatori di gas metano per autotrazione.

Le garanzie prestate riguardano: la responsabilità civile nei confronti di terzi, gli incendi e gli infortuni, che abbiano origine negli impianti e negli apparecchi a valle del punto di consegna del gas (a valle del contatore). L’assicurazione è stipulata dal CIG (Comitato Italiano Gas) per conto dei clienti finali.
Per ulteriori dettagli in merito alla copertura assicurativa e alla modulistica da utilizzare per la denuncia di un eventuale sinistro si può contattare lo Sportello per il consumatore di energia al numero verde 800.166.654 o con le modalità indicate nel sito internet www.autorita.energia.it.

Per assistenza sulla compilazione del modulo di denuncia di sinistro (MDS), per ricevere informazioni sullo stato di una pratica assicurativa aperta a seguito di una precedente denuncia di sinistro o per l’inoltro di reclami sull’andamento dell’iter di liquidazione dei danni è attivo il Numero Verde CIG 800.92 92 86.
Il numero verde CIG è attivo dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle ore 14,00 alle 16,00.
Il servizio viene sospeso in alcuni periodi dell’anno, generalmente coincidenti con periodi di festività.
Le richieste di assistenza per la compilazione del Modulo di denuncia di sinistro o di informazioni sullo stato delle pratiche aperte possono essere inviate anche a mezzo di posta elettronica all’indirizzo assigas@cig.it o via fax al numero 02.72001646.

Allegati
Testo integrale della delibera
Allegato A
Condizioni di assicurazione

Bonus Sociale Energia Elettrica

Da gennaio 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica’).
Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di energia elettrica, è uno strumento introdotto dal Governo che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.

Potranno accedere al bonus sociale per disagio economico tutti i clienti domestici (le famiglie), intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro.
Per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico la soglia ISEE è innalzata a 20.000 euro.
Il bonus è valido per dodici mesi e ne può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico.

Hanno invece diritto al bonus per disagio fisico tutti i clienti domestici (le famiglie) presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature necessarie per il mantenimento in vita alimentate ad energia elettrica.
I bonus sociali per disagio economico e per disagio fisico sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

Per accedere al bonus sociale occorre fare domanda presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l’apposita modulistica compilata in ogni sua parte.
I moduli sono reperibili sul sito dell’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI) www.autorita.energia.it.

Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (facilmente reperibili sulle bollette), nonché la documentazione relativa all’ISEE.
Per le richieste di bonus sociale per disagio fisico è indispensabile una apposita certificazione della ASL, mentre non è richiesto l’ISEE.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI) www.autorita.energia.it o chiamare il numero verde 800.166.654.
Per accedere direttamente alla pagina “Bonus Elettrico” del sito dell’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI) clicca qui: http://www.autorita.energia.it/it/bonus_sociale.htm.

Bonus Sociale Gas

Da dicembre 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale gas” (ovvero il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale).

Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di gas naturale, è uno strumento introdotto dal Governo, che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il gas naturale.

Potranno accedere al bonus sociale per disagio economico tutti i clienti domestici (le famiglie), intestatari di una fornitura di gas naturale nel luogo di residenza con misuratore di classe non superiore a G6 e che abbiano un ISEE inferiore o uguale 7.500 euro. Per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico la soglia ISEE è innalzata a 20.000 euro.

Il bonus sociale è riconosciuto anche ai clienti domestici che utilizzano impianti condominiali alimentati a gas naturale. In tal caso, non viene corrisposto in bolletta, ma attraverso un bonifico domiciliato che potrà essere ritirato presso gli sportelli di Poste Italiane.
Il bonus è valido per dodici mesi e ne può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico.

Per accedere al bonus sociale occorre fare domanda presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l’apposita modulistica compilata in ogni sua parte. I moduli sono reperibili sul sito dell’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI) www.autorita.energia.it

Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di gas naturale (facilmente reperibili sulle bollette), nonché la documentazione relativa all’ISEE.
Il bonus sociale gas, inoltre, è cumulabile con il bonus sociale elettrico.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI) www.autorita.energia.it o chiamare il Numero Verde 800.166.654.
Per accedere direttamente alla pagina “Bonus Gas” del sito dell’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI) clicca qui: Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico – Bonus gas.

Indagine sulla qualità dei call center

In adempimento degli obblighi previsti dalla deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico 18 novembre 2008, ARG/com 164/08, si provvede a pubblicare l’informativa ai sensi dell’art. 13 del Decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali).

L’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico con la deliberazione del 18 novembre 2008, ARG/com 164/08 (il provvedimento è disponibile sul sito dell’Autorità www.autorita.energia.it) ha avviato un’indagine sulla qualità delle risposte telefoniche fornite ai consumatori dai call center commerciali delle maggiori aziende fornitrici di energia elettrica e di gas, strumentale all’esercizio dei poteri conferiti dalla legge del 14 novembre 1995, n. 481.
In particolare, l’indagine sulla soddisfazione dei clienti si svolgerà richiamando un campione di clienti che si sono rivolti al call center.

I risultati dell’indagine saranno resi pubblici in forma anonima, nel rispetto dei profili di riservatezza indicati dal Garante della Privacy.
Ciò premesso, ai sensi del Decreto legislativo n. 196/2003, il trattamento delle informazioni che La riguardano sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.
Pertanto, ai sensi dell’articolo 13 del Decreto legislativo n. 196/2003, Le forniamo le seguenti informazioni:

  • alcuni dati connessi alla Sua chiamata al call center, indicati nel successivo punto 2, da Lei spontaneamente forniti all’esercente, verranno trattati temporaneamente, anche elettronicamente, nella misura strettamente necessaria per lo svolgimento dell’indagine demoscopica che l’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico condurrà al fine di accertare la qualità dei servizi telefonici e, in particolare, la soddisfazione e le aspettative dei clienti dei servizi di energia elettrica e gas che si sono rivolti ai call center, in relazione alle risposte ricevute dagli operatori;
  • i dati sottoposti al trattamento di cui al precedente punto 1 riguardano: il nome della persona che ha parlato con l’operatore del call center, l’indicazione del titolare del contratto di fornitura a cui si riferisce la chiamata, il servizio a cui si riferisce la chiamata (elettrico, gas o entrambi), il motivo, la settimana e la fascia oraria della chiamata, il recapito telefonico, così come risultanti dai dati in possesso dell’esercente e relativi al rapporto contrattuale instaurato o da instaurare;
  • qualora Lei fosse richiamato ai fini dell’effettuazione dell’intervista telefonica, e vi acconsentisse, i dati acquisiti nel corso della stessa saranno anch’essi oggetto di trattamento; resta salva la possibilità di non rilasciare la suddetta intervista telefonica. In tal caso l’indagine proseguirà nei confronti degli altri soggetti facenti parte del campione;
  • il titolare del trattamento dei dati è la Direzione Consumatori, Conciliazioni ed Arbitrati dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, con sede in Milano, Piazza Cavour n. 5; il responsabile del trattamento dei dati è la società IZI S.p.A.;
  • in ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell’art. 7 del Decreto legislativo n. 196/2003 e, in particolare, potrà chiedere di conoscere l’esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarla; potrà ottenere senza ritardo la comunicazione dei medesimi dati e della loro origine, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché l’aggiornamento, la rettificazione ovvero l’integrazione dei dati; inoltre, ha diritto di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che la riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; tutti i diritti indicati dal citato art. 7 del Decreto legislativo n. 196/2003 potranno essere fatti valere indirizzando formale richiesta a:
    Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico Direzione consumatori, Conciliazioni ed Arbitrati piazza Cavour 5 – 20121 Milano.
    e-mail: consumatori@autorita.energia.it
    fax: 02-65565.230

Per ulteriori informazioni sulle finalità perseguite dall’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico La invitiamo a visitare il sito web www.autorita.energia.it.
Cancellazione dei dati utilizzati ai fini dell’indagine: l’Autorità, al termine dell’indagine provvederà a cancellare tutti i file dati resi disponibili dalle imprese di vendita.

Informazioni sulla composizione del mix energetico per la produzione di energia elettrica

Con riferimento a quanto previsto dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 31 luglio 2009, si riportano di seguito le informazioni sulla composizione del Mix Medio Nazionale di Fonti Primarie utilizzate per la produzione di energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano negli anni 2013 e 2014 (secondo quanto pubblicato dal Gestore dei Servizi Energetici – GSE) e la composizione del Mix Energetico utilizzato per la produzione dell’energia elettrica venduta dall’impresa negli anni 2013 e 2014.
Composizione del mix medio nazionale utilizzato per la produzione dell’energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano.

Composizione del mix medio nazionale utilizzato per la produzione dell’energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano
Fonti primarie utilizzate Anno 2013
Valori espressi in %
Anno 2014
Valori espressi in %
Fonti rinnovabili 38,22 42,49
Carbone 18,88 19,33
Gas Naturale 33,07 28,85
Prodotti petroliferi 1,00 1,01
Nucleare 4,24 4,59
Altre fonti 4,58 3,72
Composizione del mix energetico utilizzato per la produzione dell’energia elettrica venduta da ENEGAN
Fonti primarie utilizzate Anno 2013
Valori espressi in %
Anno 2014
Valori espressi in %
Fonti rinnovabili 28,45 42,49
Carbone 21,35 19,33
Gas Naturale 36,46 28,85
Prodotti petroliferi 1,20 1,01
Nucleare 7,56 4,59
Altre fonti 4,99 3,72

Il Ministero dello Sviluppo economico, anche avvalendosi del GSE e di Terna, e il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, anche avvalendosi di Ispra, individuano e indicano sui propri siti Internet i principali riferimenti, compresi documenti, siti Internet o numeri verdi di istituzioni qualificate, recanti informazioni sull’impatto ambientale della produzione di energia elettrica, nonché informazioni utili per la promozione, da parte dei clienti finali, di azioni finalizzate al risparmio energetico.
Il Ministero dello sviluppo economico e il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, anche avvalendosi, rispettivamente, del GSE e di Ispra, sviluppano e diffondono i risultati di studi volti alla valutazione dell’impatto ambientale della produzione di energia elettrica, in cui si tiene conto anche dell’«analisi del ciclo di vita» e dei «costi esterni».

Glossario dei termini contenuti nei documenti di fatturazione

Il Glossario è uno strumento rivolto ai clienti finali di energia elettrica (alimentati in Bassa tensione) e di gas (con consumi annui fino a 200.000 Smc) che intende rendere più comprensibili i termini utilizzati nelle bollette di energia elettrica e gas, fornendo per ogni voce una semplice spiegazione.

Il Glossario presenta una sezione relativa ai termini contenuti nella bolletta elettrica, ed una relativa ai termini della bolletta gas. In ogni sezione c’è una parte denominata “Quadro sintetico” con i termini che compaiono nel quadro sintetico della bolletta (di norma la prima pagina), ed una “Quadro di dettaglio” con i termini che compaiono nel corrispondente quadro (le pagine successive, che contengono il dettaglio di quanto fatturato al cliente).

Infine, ogni sezione riporta una parte denominata “Ulteriori voci della bolletta elettrica/gas” che verrà compilata da ciascun fornitore con eventuali termini aggiuntivi, non già previsti nel presente Glossario, nel rispetto di quanto previsto dalla deliberazione dell’Autorità ARG/com 202/09.
Scarica il glossario dei termini contenuti nei documenti di fatturazione

Atlante dei diritti del consumatore di energia

Collegati al sito dell’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI) per visualizzare l’Atlante dei diritti del consumatore di energia: una guida on line con domande e risposte per orientare i consumatori di elettricità e gas nel mercato dell’energia e per far conoscere le garanzie e le tutele definite dall’Autorità.
http://www.autorita.energia.it/atlante/

Sospensione della fornitura per morosità

In ottemperanza alle previsioni di cui all’articolo 17 dell’Allegato A alla deliberazione 258/2015/R/com del 29.05.2015 (TIMOE – Testo integrato morosità elettrica) e all’art. 20 dell’Allegato A alla deliberazione n. 99/11 del 21.07.2011 e ss.mm.ii. (TIMG – Testo integrato morosità gas), desideriamo fornirLe alcune informazioni utili relative a:

  • tempistiche e modalità per la costituzione in mora in caso di mancato pagamento della fattura;
  • indennizzi automatici previsti a favore del Cliente in caso di mancato rispetto dei termini e delle modalità per la costituzione in mora.

Tempistiche e modalità per la costituzione in mora

Qualora il Cliente non provveda al pagamento della fattura gas naturale e/o energia elettrica, il Fornitore può inoltrare al Distributore la richiesta di sospensione della fornitura del punto di riconsegna/prelievo (PdR/POD). Tale richiesta deve essere preceduta da un’apposita comunicazione al Cliente (cd. comunicazione di costituzione in mora, da inviarsi tramite raccomandata e/o posta elettronica certificata – PEC (nel caso di persone giuridiche), con la quale viene intimato il pagamento della fattura entro un termine (cd. termine ultimo di pagamento comunque non inferiore a:

  • 15 giorni solari dall’invio al Cliente della raccomandata;
  • 10 giorni solari dal ricevimento, da parte del Fornitore, della ricevuta di avvenuta consegna della PEC;
  • 20 giorni solari dall’emissione della raccomandata, nei casi in cui il Fornitore non sia in grado di documentare la data di invio. Il Fornitore, in tale ipotesi, dovrà consegnare la comunicazione al vettore entro massimo 3 giorni lavorativi dalla data di emissione.

Per evitare o interrompere la procedura di sospensione il Cliente dovrà documentare l’avvenuto pagamento mediante l’invio di copia del relativo bollettino di pagamento via e-mail o a mezzo fax all’indirizzo o al numero indicati nella comunicazione di costituzione in mora.

Decorsi ulteriori 3 giorni lavorativi dal termine ultimo di pagamento indicato nella comunicazione di costituzione in mora, il Fornitore, permanendo lo stato di morosità, potrà inoltrare al Distributore la richiesta di sospensione che, nel caso dell’energia elettrica – in caso di cliente connesso in bassa tensione e qualora sussistano le condizioni tecniche del misuratore – potrebbe essere preceduta dalla riduzione della potenza ad un livello pari al 15% della potenza disponibile per un periodo massimo di 15 giorni.

Al Cliente moroso può essere richiesto il pagamento dei corrispettivi per la sospensione e la riattivazione della fornitura/riduzione di potenza, nel limite dell’ammontare previsto dall’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI).

Le tempistiche per la costituzione in mora possono essere ridotte nel caso in cui il Fornitore nei 90 giorni successivi all’ultima richiesta di sospensione della fornitura per morosità invii al Cliente una nuova comunicazione relativa a fatture non contemplate nel precedente sollecito.

In questo caso, il termine ultimo di pagamento non potrà essere comunque inferiore a:

  • 7 giorni solari dall’invio al Cliente della raccomandata;
  • 5 giorni solari dal ricevimento da parte del Fornitore della ricevuta di avvenuta consegna della PEC;
  • 10 giorni solari dall’emissione della comunicazione nei casi in cui il Fornitore non sia in grado di documentare la data di invio della raccomandata. Il Fornitore, in tale ipotesi, dovrà consegnare la comunicazione al vettore entro massimo 2 giorni lavorativi dalla data di emissione.

Il termine per l’invio della richiesta di sospensione al Distributore non potrà invece essere essere inferiore a 2 giorni lavorativi decorrenti dal termine ultimo di pagamento indicato nella comunicazione di costituzione in mora.

Indennizzo automatico per mancato rispetto dei termini/modalità per la costituzione in mora

Nel caso in cui il Fornitore non rispetti le disposizioni sui termini e modalità per la costituzione in mora e proceda ugualmente alla sospensione della fornitura per morosità o alla riduzione di potenza, dovrà riconoscere al Cliente, direttamente o in occasione della prima fattura utile, un indennizzo automatico di importo pari a:

  • 30,00 Euro, nel caso di mancato invio della comunicazione di costituzione in mora;
  • 20,00 Euro nel caso di mancato rispetto delle tempistiche di cui sopra.

Nei casi suddetti, al Cliente non può essere richiesto il pagamento di alcun ulteriore corrispettivo relativo alla sospensione o alla riattivazione della fornitura.

Riferimenti normativi

Gas Naturale: Allegato A alla deliberazione n. 99/11 del 21.07.2011 e s. m. i. (TIMG – Testo integrato morosità gas), artt. 4, 5, 20.

Energia Elettrica: Allegato A alla deliberazione 258/2015/R/com del 29.05.2015  (TIMOE – Testo integrato morosità elettrica), artt. 3, 4, 17.

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