Bonus gas

Il Bonus sociale gas è la compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale, sostenuta dai clienti domestici economicamente svantaggiati, introdotta dal Governo, con decreto del 2007, con cui si è dato attuazione alla previsione di adozione di misure di tutela a favore di clienti vulnerabili contenute nelle direttive europee 2003/54/CE e 2003/55/CE.

 

Chi ne ha diritto?
Possono beneficiarne tutti i clienti domestici che hanno un contratto di fornitura di gas naturale:

  • con misuratore di classe non superiore a G6( la classe del misuratore è collegata alla quantità di gas che può essere trasportata in un punto di fornitura e distingue le utenze domestiche da quelle di tipo industriale o commerciale. Questo parametro viene verificato dal distributore);
  • solo se il gas naturale è trasportato da reti di distribuzione;
  • appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 9.530 euro;
  • appartenenti ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • appartenenti ad un nucleo familiare con meno di 4 figli a carico, titolare di Reddito o Pensione di cittadinanza, con indicatore ISEE superiore a 9.530;
  • ad un nucleo familiare con meno di 4 figli a carico ed ISEE compreso tra 9.530 e 15.000 euro.

Hanno diritto a ricevere il bonus sociale economico sia i clienti finali che hanno stipulato un contratto di fornitura individuale (clienti domestici diretti), sia i clienti che utilizzano impianti condominiali centralizzati (clienti indiretti). Nel caso di cliente diretto il bonus viene corrisposto sotto forma di sconto direttamente in bolletta e suddiviso nelle bollette corrispondenti ai consumi coerenti con il periodo di validità del bonus; nel caso di cliente indiretto il bonus viene erogato tramite bonifico domiciliato intestato al dichiarante la DSU. 

 

Come si richiede il bonus?

Dal 1° gennaio 2021 tutti i bonus sociali per disagio economico vengono riconosciuti ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto in maniera automatica, senza che questi debbano presentare domanda specifica presso i Comuni o i CAF abilitati(ai sensi del D.L. 124 del 2019, convertito con modificazioni dalla Legge n.15 del 2019). Sarà sufficiente che il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini dell’ottenimento dell’ISEE, utile per altre prestazioni sociali agevolate (es: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè, ecc.). La DSU può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno.

In presenza dei requisiti di reddito l’INPS invierà i dati dell’avente diritto al SII (Sistema Informativo Integrato) che identificherà le forniture da agevolare e comunicherà ai venditori e distributori di gas naturale le forniture agevolabili, indicandone il periodo di validità.

Eventuali domande presentate dal 1°gennaio 2021 non potranno essere accettate dai Comuni e dai CAF e non saranno in ogni caso valide per ottenere il bonus.

 

Qual è il valore del bonus sociale gas?
L’importo del bonus viene erogato in base al numero dei componenti del nucleo familiare ISEE, alla categoria d’uso associata alla fornitura agevolata ( solo uso acqua calda sanitaria e/o cottura cibi, solo uso riscaldamento, entrambi i tipi di utilizzo) e alla zona climatica in cui è localizzata la fornitura.

Il valore dei bonus viene determinato ogni anno da ARERA.

 

Durata e rinnovo

Il bonus è riconosciuto per 12 mesi. Per usufruire dell’agevolazione in continuità è necessario presentare una nuova DSU almeno due mesi prima della scadenza dell’agevolazione in corso. Ogni agevolazione del reddito o del nucleo familiare non varia l’importo del bonus durante i 12 mesi di godimento ma potrà eventualmente incidere al momento del rinnovo della domanda per ottenere il bonus.

 

Cosa succede in caso di cessazione del contratto di gas naturale?

Nel caso in cui venga disattivata la fornitura per chiusura del contatore o il contratto venga intestato ad altro soggetto (voltura o subentro) prima del termine del periodo di agevolazione, è prevista la corresponsione, nella fattura di chiusura, della quota di bonus residua a completamento del periodo di agevolazione. Il cliente interessato o i componenti del medesimo nucleo familiare non potranno beneficiare di un nuovo bonus sociale elettrico per il medesimo anno di competenza.

 

Cosa succede in caso di cambio del venditore di gas naturale?

In caso di cambio del venditore il bonus continua ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto.

 

I bonus sono cumulabili?

Si, il bonus sociale gas è cumulabile con il bonus sociale elettrico.

 

Per maggiori informazioni consulta il sito di ARERA alla pagina dedicata.

Vuoi chiederci qualcosa?

Compila il form e un nostro incaricato ti contatterà nel minor tempo possibile.

Quando vuoi essere contattato?
Ciao, siamo qui per te, di cosa hai bisogno?
Compila il form
Parla con noi