I principali tipi di gas: quali sono e dove si utilizzano
Quando parliamo di "gas" spesso pensiamo a un'unica cosa, ma in realtà dietro questa parola si nascondono combustibili molto diversi tra loro per origine, caratteristiche e impieghi. Capire cosa li distingue aiuta a orientarsi meglio anche quando si tratta di scegliere la propria fornitura, e a capire da dove arriva davvero l'energia che usiamo ogni giorno.
Principali tipi di gas utilizzati per produrre energia
La scelta tra un gas e l'altro dipende da diversi fattori: disponibilità, infrastrutture presenti sul territorio ed esigenze specifiche di chi lo utilizza. I più diffusi oggi sono quattro: gas naturale, GPL, biometano e idrogeno. Vediamoli uno per uno.
Gas naturale (metano)
Il gas naturale è oggi tra i combustibili più utilizzati al mondo. È una fonte fossile estratta da giacimenti sotterranei, composta in prevalenza da metano (80-99%), e deve la sua ampia diffusione anche a una rete di distribuzione capillare che raggiunge la maggior parte del territorio. Lo utilizziamo per riscaldare le case, produrre acqua calda, cucinare e alimentare processi industriali che richiedono energia termica. Viene impiegato anche nelle centrali elettriche, dove si trasforma in energia grazie a impianti dedicati.
GPL
Il GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) è una miscela composta soprattutto da propano e butano, mantenuta allo stato liquido tramite una moderata pressione: questo permette di stoccarlo facilmente in serbatoi e bombole. È la soluzione più diffusa nelle zone dove la rete del gas naturale non arriva.
Biometano
Il biogas nasce dalla decomposizione di scarti agricoli, residui alimentari e rifiuti organici. Attraverso un processo di upgrading (purificazione), che rimuove l'anidride carbonica dal biogas, si ottiene il biometano. Le sue caratteristiche sono molto simili a quelle del gas naturale, tanto che può essere immesso nelle reti di distribuzione già esistenti senza bisogno di infrastrutture dedicate. Proprio perché nasce da materiali di scarto, è una delle soluzioni più sostenibili e promettenti oggi disponibili.
Idrogeno
L'idrogeno viene prodotto attraverso processi alimentati da fonti energetiche pulite. Oggi trova impiego soprattutto nel settore chimico e nella produzione dell'acciaio, ma le prospettive future guardano anche ai trasporti e ad altri ambiti. Il suo punto di forza è la possibilità di produrlo in modo sostenibile, anche se richiede infrastrutture specifiche per trasporto e distribuzione, ancora in fase di sviluppo.
Gas naturale e metano sono la stessa cosa?
Una domanda che ci sentiamo fare spesso. Gas naturale e metano vengono usati come sinonimi, ma non sono esattamente la stessa cosa. Il gas naturale è una miscela composta da più elementi, tra cui il metano, che è responsabile della maggior parte delle sue proprietà energetiche. Quando parliamo di "metano" nel linguaggio comune, quindi, ci riferiamo di fatto al gas naturale distribuito attraverso la rete cittadina, quello che arriva anche a casa tua. Il suo consumo viene misurato e riportato in bolletta insieme alle diverse voci che determinano l'importo finale, tra cui le imposte sul gas naturale. Il volume di gas effettivamente fatturato tiene inoltre conto di alcuni parametri tecnici, tra cui il coefficiente C del gas, utilizzato per convertire i metri cubi misurati dal contatore in standard metri cubi (Smc)
Metano, GPL, biometano e idrogeno: le differenze
| Gas | Origine | Distribuzione | Principali utilizzi | Disponibilità | Impatto |
| Gas naturale (metano) | Giacimenti sotterranei | Reti di distribuzione e gasdotti | Case, aziende, industria, produzione elettrica | Molto diffuso | Emissioni inferiori rispetto ad altri combustibili fossili, ma fonte non rinnovabile |
| GPL | Derivato dalla lavorazione di petrolio e gas naturale | Bombole e serbatoi | Riscaldamento, cucina, attività produttive | Disponibile anche fuori rete | Più emissioni rispetto al gas naturale |
| Biometano | Lavorazione di materie organiche e rifiuti | Reti già esistenti | Energia, industria, trasporti | In crescita | Fonte rinnovabile |
| Idrogeno | Produzione industriale | In sviluppo | Industria, ricerca, trasporti (in prospettiva) | Ancora limitata | Poche emissioni se prodotto con energie rinnovabili |
Dove vengono utilizzati questi tipi di gas?
Questi combustibili entrano nella nostra quotidianità e nei processi produttivi più diversi, spesso senza che ce ne accorgiamo davvero.
Uso residenziale. Nelle case, il gas naturale riscalda gli ambienti, permette di cucinare e produce l'acqua calda sanitaria. Dove la rete non arriva, la soluzione più diffusa resta il GPL.
Imprese e industria. Le aziende utilizzano il gas per alimentare macchinari, forni e impianti che richiedono elevate quantità di calore. Settori come alimentare, manifatturiero, ceramico e metallurgico ne fanno un uso intensivo.
Produzione di energia elettrica. Il gas naturale alimenta le centrali termoelettriche, e la sua capacità di adattarsi rapidamente alle variazioni della domanda lo rende una risorsa strategica per la stabilità del sistema elettrico.
Trasporti. Anche la mobilità si affida ad alcuni di questi gas: il gas naturale compresso (CNG), il GPL e il biometano possono alimentare veicoli appositamente equipaggiati con motori dedicati o bi-fuel, mentre l'idrogeno è considerato una possibile soluzione per mezzi pesanti e applicazioni specifiche del futuro.
Il gas naturale ha ancora un ruolo nella transizione energetica?
Nonostante la crescita delle rinnovabili, il gas naturale continua a occupare un ruolo rilevante nel sistema energetico italiano. Allo stesso tempo, la transizione spinge verso soluzioni più sostenibili come il biometano, e anche l'idrogeno potrebbe diventare centrale nei settori dove sostituire i combustibili tradizionali è più complesso. Il futuro dell'energia sarà quindi sempre più un mix di tecnologie e fonti diverse, chiamate a lavorare insieme per garantire sicurezza energetica e ridurre progressivamente l'impatto ambientale.
Anche per questo, come Enegan crediamo che la scelta del gas non debba fermarsi al prezzo in bolletta. Il costo della fornitura è infatti influenzato anche dall'andamento degli indici del mercato luce e gas, che rappresentano un riferimento importante per comprendere l'evoluzione dei prezzi dell'energia. Per chi vuole ridurre il proprio impatto senza rinunciare all'affidabilità della fornitura, offriamo gas naturale con certificazione di compensazione delle emissioni, oltre a energia elettrica 100% da fonti rinnovabili per chi vuole coprire l'intero fabbisogno domestico o aziendale con un mix più sostenibile.
